La necessità del sistema corporate

Per offrire risposte e soluzioni efficaci alle domande e necessità del Sistema Corporate delle organizzazioni moderne è stato sviluppato il Tricoaching®.
Una modalità di accompagnamento allo sviluppo che assicura cambiamenti efficaci e duraturi nel tempo sia ai singoli, sia ai team, sia all’intera organizzazione.

La matrice culturale del Tricoaching® è europea e affonda le sue radici nei contributi di ricerca offerti da Rudolf Steiner e sviluppati in seguito da Bernard Lievegoed, Coenraad van Houten, Adriaan Bekman, Laurie Salonen e dal sottoscritto. Seppur con origini diverse, anche gli studi condotti da Fred Kofman e partners giungono a risultati molto vicini.

Secondo questo approccio, l’essere umano, attraverso la percezione, esprime le sue tre facoltà del pensare, sentire e volere o agire.
Tutti noi abbiamo fatto esperienza che non è sufficiente pensare qualcosa
per tradurla in azione; affinché ciò avvenga è necessario che il sentire sia partecipe.
E’ proprio in questa sfera del sentire che si nascondono quindi le leve della volontà di agire.

Un coaching che non sia in grado di entrare correttamente in contatto con questa sfera, difficilmente potrà produrre effetti positivi e duraturi nel tempo.

Dopo le prime due triarticolazioni che abbiamo visto in precedenza, se ne aggiunge quindi una terza che ha a che fare con queste tre grandi facoltà umane; con un focus particolare sulla sfera del sentire in quanto porta di accesso alla volontà.

L’essere umano ha bisogno di lavorare alle sue zone di luce, i punti di forza e i talenti che ha sviluppato, e alle sue zone d’ombra, le aree di miglioramento che possono ostacolare o impedire l’acquisizione di nuove abilità e facoltà; tutto ciò si muove nella sfera del sentire. Il Tricoaching® offre l’opportunità di lavorare con la medesima efficacia ad entrambe le zone, e soprattutto di ottenere vere acquisizioni durature e non solamente passeggere.

Nell’arco degli anni abbiamo sviluppato strumenti e metodologie per muoversi costruttivamente all’interno della sfera del sentire e aiutare gli “shift” necessari al volere e all’azione. Pensare il cambiamento è la prima indispensabile fase, accende un possibile processo, poi occorre sentire il cambiamento e quindi dargli l’energia necessaria, per poi volere e quindi tradurre in azioni il cambiamento e realizzarlo.

Mappa dei dieci aspetti dell’Organizzazione