Il significato delle parole

Il significato delle cose e delle parole

Nella nostra ricerca ed esperienza abbiamo via via sviluppato un glossario per spiegare il significato che attribuiamo ai diversi termini che utilizziamo nella nostra pratica. Buona lettura.

Definisce, all’interno del “Diagramma del Talento e Compito Evolutivo, la paura di fondo che nutre un essere umano nei confronti di qualche aspetto della vita, alla luce della sua esperienza esistenziale, e che lo spinge ad avere repulsione inconscia per quegli aspetti.

È il nome dato alla Scienza dello Spirito dal filosofo e scienziato austriaco Rudolf Steiner nel 1913 con la costituzione della Società Antroposofica. Rappresenta una chiave di lettura dei fenomeni della vita alla luce della realtà spirituale.

È l’approccio che traduce e declina i principi antroposofici nelle varie discipline in cui opera, come ad esempio: l’Agricoltura Biodinamica, la Pedagogia Waldorf, La Medicina Antroposofica, L’Architettura Organica Vivente, L’arte dell’Euritmia. L’Evolutionary Corporate Coaching

Si intende che la leadership non è scienza codificata, che possa rispondere a precisi modelli (come ne sono stati creati in passato), ma che al contrario necessiti di qualità artistiche nei leader. Essi, come pittori, devono essere in grado di creare in ogni situazione (il quadro) le infinite sfumature di colore necessarie, partendo dai tre colori primari, che da un lato sono le tre qualità animiche del pensare, del sentire e del volere, e dall’altro sono tre nuovi livelli di conoscenza da acquisire: l’immaginazione, l’ispirazione e l’intuizione.

ASD

È una Associazione Internazionale senza scopo di lucro, con sede in Germania e presente in tutti i continenti, che riunisce tutti i coach e i consulenti di sviluppo organizzativo che operano nel mondo attraverso l’impulso antroposofico di Rudolf Steiner e di Bernard Lievegoed. ASD è l’acronimo di Association for Social Development (Associazione per lo Sviluppo Sociale). I coach di Ricchezze Umane ne sono membri. Sito: http://asd-international.org/

È il campo magnetico generato dall’insieme dei corpi sottili di ogni essere. Per l’essere umano è creato dai corpi: fisico, vitale, emozionale e mentale. Ha forma di uovo e si estende per qualche metro dal corpo fisico.

È il risultato della somma dei livelli di benessere prodotti da una organizzazione in tutti e quattro gli ambiti in cui può generarne: 1) in ambito economico, 2) in ambito sociale e inter-relazionale, 3) in ambito individuale e di evoluzione dei singoli, 4) negli scambi osmotici con l’ambiente circostante all’organizzazione.

Definiamo Biografia l’insieme degli eventi vissuti da ogni essere umano nella propria vita. Sia in termini di fatti oggettivi accaduti, sia in termini di personale vissuto interiore di quei fatti (interpretazione). Ogni biografia è unica, sebbene attraversi delle tappe evolutive che rispondono a “leggi universali” dello sviluppo nell’essere umano dell’Anima e dello Spirito. Si costruisce attraverso le libere scelte compiute dall’essere umano che, per questo, si assume la responsabilità delle conseguenze di quelle scelte.

Nella nostra ricerca abbiamo potuto constatare che anche le organizzazioni – in quanto “creazioni dell’uomo” – hanno una propria biografia con delle precise tappe di sviluppo, che possono essere aiutate.

Definisce, all’interno del “Diagramma del Talento e Compito Evolutivo”, l’esagerazione di un talento esercitato dalla persona, ovvero un comportamento inconscio sproporzionato e disfunzionale nella situazione data, che crea disagio o sofferenza anche agli altri coinvolti.

Ogni essere umano si trova contemporaneamente su tre line temporali: il passato, il presente e il futuro. La prima la vive in perfetta coscienza, tanto da poterla analizzare. La seconda la vive in uno stato di coscienza di dormiveglia, a volte non è cosciente di ciò che sta vivendo. La terza la vive per lo più in uno stato di sonno e di incoscienza: il nostro futuro è insondabile e sconosciuto. Eppure il nostro futuro ci chiama costantemente, bussa ogni giorno alla nostra porta, perché vuole realizzarsi secondo il piano evolutivo di ogni essere umano. Come riconoscere il suo linguaggio e le sue chiamate per imboccare la via che ci suggerisce?

Definisce, all’interno del “Diagramma del Talento e Compito Evolutivo”, la direzione evolutiva per la persona. Lo sviluppo di quali facoltà e qualità la persona debba sviluppare per trovare il suo equilibrio nell’esercizio armonico del proprio talento. Il compito evolutivo rappresenta l’apprendimento più importante per quell’essere umano nella sua esistenza.

Definiamo ogni organizzazione come una comunità di destino. La nostra ricerca ed esperienza ci ha mostrato come le situazioni e gli incontri della nostra vita siano funzionali alla nostra evoluzione interiore. Poiché le organizzazioni sono oggi il luogo in cui trascorriamo più tempo, è lì che i nostri colleghi, capi, collaboratori, clienti, fornitori rappresentano la comunità in cui ognuno possa sviluppare il proprio compito evolutivo. L’organizzazione, rispondendo alla legge di risonanza, attrae le persone che hanno vibrazioni compatibili con i percorsi evolutivi. Le persone che ci circondano sono quelle giuste per noi: ci proporranno esattamente i temi su cui vogliamo lavorare.

La consapevolezza è il risultato di un portare a coscienza elementi altrimenti nascosti, sebbene operanti. La coscienza o consapevolezza non è un interruttore On/Off, ovvero c’è o non c’è. E’ al contrario un percorso con infiniti gradini o livelli scalabili. Il procedere man mano verso i livelli più elevati è lo scopo del viaggio evolutivo dell’essere umano.

Intendiamo il processo di crescita come un aumento ed espansione di ciò che c’è già, di ciò che è già posseduto e che funziona. Possono quindi crescere i punti di forza e i talenti di una persona (vedi la relazione con sviluppo ed evoluzione).

Il destino è la manifestazione degli effetti causati dall’insieme delle scelte effettuate nell’intera esistenza. Esso si manifesta attraverso situazioni e incontri sottoponendoci a ulteriori scelte.

L’essere umano vive le sue esperienze contemporanea-mente in diverse dimensioni: quella fisica, quella animica, quella spirituale.

La domanda è di sviluppo quando sorge da un disagio profondo, un movimento interiore nel quale si evince uno squilibrio tra ciò che si esprime e ciò che si potrebbe o vorrebbe esprimere. Invita ad un cammino evolutivo.

Definiamo domande evolutive quelle che l’essere umano si pone da sempre: chi sono io? Cosa ci faccio qui? Cos’è la vita e qual è il suo scopo?

Il doppio è una entità spirituale creata nell’esistenza dal suo “proprietario”. Vive nell’inconscio e nell’ombra. Si manifesta come reazione automatica e abitudinaria in situazioni di vita che abbiano delle precise caratteristiche. Da un lato ostacola l’evoluzione dell’individuo ma da un altro lato gli mostra esattamente la direzione della sua evoluzione.

L’economia civile unisce virtuosamente Stato, mercato e società civile e sostiene che, anche nella normale attività di impresa, oltre al profitto, vi debba essere spazio per concetti come reciprocità, rispetto della persona, sostenibilità, promozione sociale, valorizzazione del talentoPer approfondimenti leggere il libro “L’economia civile” di Luigino Bruni e Stefano Zamagni.

Intendiamo le esperienze come i “mattoni” della costruzione della casa della coscienza. Il vero apprendimento passa attraverso l’esperienza, così come la conoscenza di sé, dell’altro, del mondo. Le esperienze creano dunque la sostanza della coscienza.

Si tratta di un approccio sistemico al coaching sviluppato in circa venti anni di esperienza sul campo da parte dei coach di Ricchezze Umane. È costituito da conoscenze, metodologie, pratiche e strumenti, in grado di accompagnare con efficacia il processo evolutivo del singolo manager, di team, e di intere culture organizzative. È un marchio registrato da Ricchezze Umane®.

Intendiamo per evoluzione il movimento dell’essere nella sua trasformazione di sé in chiave positiva e a livelli crescenti di coscienza. È la naturale conseguenza dei due processi di crescita e sviluppo (vedi la relazione con crescita e sviluppo).

È il coaching individuale a top manager delle aziende e ad imprenditori.

Il feedback è la restituzione sull’impatto che un comporta-mento o una situazione hanno avuto sull’ambiente circostante e sulle persone. Si tratta di uno strumento di leadership, di sviluppo, e di miglioramento della performance.

Con fertilizzazione incrociata, intendiamo la possibilità di valorizzare il patrimonio di differenze di cui le persone sono portatrici, attraverso lo scambio reciproco di conoscenze ed esperienze.

Le forme pensiero sono memorie che contengono una “ferita” prodotta dall’interpretazione negativa di un fatto. Creano degli assunti profondi nella persona che le ha create. Hanno a che fare con gli aspetti non riconosciuti, non accettati e non voluti di sé stessi. Richiamano attenzione attraverso la ripetitività delle dinamiche che le hanno fatte nascere.

Il futuro emergente è legato alle potenzialità del presente in linea con il piano evolutivo. Esso è quindi sempre presente e vorrebbe appunto emergere. È la nostra disattenzione e mancanza di consapevolezza a non farci cogliere i suoi segni, a non farci udire i suoi inviti, a non farci riconoscere le sue vie di realizzazione.

L’immaginazione è il primo dei tre livelli di conoscenza superiore, da sviluppare nel V.U.C.A. World. È la capacità di formare immagini in assenza degli oggetti sensibili, quindi della relativa sensazione. Tali immagini non provengono dal mondo della materia bensì da quello animico e spirituale.

L’individualità spirituale, altrimenti definita come IO o Sé Superiore, è la parte più profonda dell’essere umano. Colei che conosce lo scopo del viaggio e la sua destinazione. Si contrappone alla personalità, altrimenti definita ego o sé inferiore, la cui plasmazione, trasformazione, sublimazione è oggetto della vita.

Si tratta di un Programma di perfezionamento per senior coach. È un master della durata di circa un anno e mezzo in cui si alternano facilitatori di varie nazionalità con lunga esperienza nel Corporate Coaching. Il suo approccio è di matrice antroposofica, ed è organizzato dall’Istituto Superiore per l’Apprendimento dell’Individuo Adulto (ISAIA).

L’intuizione è il terzo dei tre livelli di conoscenza superiore, da sviluppare nel V.U.C.A. World. È la capacità dell’IO di una persona di non sentirsi più fuori delle cose o dei processi che conosce, bensì all’interno. Il vivere delle cose dentro l’anima è appunto l’intuizione, che coglie quindi l’essenza delle cose.

IO

L’IO, altrimenti definito come Sé Superiore, o individualità spirituale, è la parte più profonda dell’essere umano. Colei che conosce lo scopo del viaggio e la sua destinazione. Per portare a compimento il suo scopo evolutivo si serve di “strumenti” per fare esperienza, quali l’anima e il corpo.

ISAIA è l’acronimo per indicare l’Istituto Superiore per l’Apprendimento dell’Individuo Adulto. Questo Istituto si occupa di offrire percorsi di apprendimento alle persone che vogliono intraprendere un cammino di ricerca interiore ed evoluzione personale e professionale. I percorsi hanno tre indirizzi: per privati, per coach e consulenti, per le funzioni HR aziendali. Si trova sul Lago di Garda.

L’ispirazione è il secondo dei tre livelli di conoscenza superiore, da sviluppare nel V.U.C.A. World. È la capacità di “udire” e captare segnali debolissimi sugli scenari che si stanno configurando. L’ispirazione dà le impressioni e l’IO forma i concetti.

Intendiamo una modalità di workshop fortemente interattivo in cui vengono applicati i sette processi dell’apprendimento dell’individuo per rendere più efficace l’apprendimento stesso e il risveglio della volontà di cambiamento nei partecipanti. Le modalità di offerta dei contenuti sono induttive e maieutiche e consentono l’applicazione pragmatica dei contenuti co-creati insieme ai coach facilitatori.

Nell’universo esistono delle leggi che si manifestano su più piani oltre quello materiale. Il fenomeno, ad esempio, che fa vibrare tutti i diapason della stessa frequenza anche se ne viene attivato uno soltanto, risponde alla legge di risonanza. Frequenze simili attirano frequenze simili: secondo il paradigma quantistico oscillano “in fase”. Ma ciò non si applica solo agli oggetti. Anche gli esseri umani entrano in risonanza con l’ambiente e con le situazioni. In base alla propria vibrazione entreranno quindi in contatto (“in fase”), con situazioni dalle vibrazioni simili. Si tratta della medesima legge di risonanza all’opera.

La Mappa dei 10 Aspetti® è un sistema per rappresentare l’organizzazione come organismo vivente. In essa sono presenti più tri-articolazioni tra sfere e piani di manifestazione. Consente di comprendere appieno tutte le dinamiche operanti in un’organizzazione e le correlazioni tra i vari aspetti, anche con l’ambiente esterno. Rappresenta una chiave di lettura illuminante che offre la possibilità a manager e imprenditori di allargare ad altre sfere e scopi la missione aziendale. È un marchio registrato da Ricchezze Umane®.

Nelle ricerche sull’apprendimento, si è osservato il più grande impatto nell’efficacia quando la modalità è induttiva anziché deduttiva. Noi progettiamo e facilitiamo i nostri interventi con questa modalità, procedendo dai particolari della pratica quotidiana all’universale delle leggi e dei principi sottostanti. In questo modo utilizziamo “porte” diverse per far passare gli spunti di apprendimento, vale a dire le porte più analogiche rispetto a quelle logico-razionali, che consentono meglio il risveglio del sentire e del volere oltre che del pensare.

Secondo lo studioso e filosofo austriaco Rudolf Steiner, al quale ci ispiriamo, ogni volta che un gruppo di persone si riunisce per un progetto comune costituisce di fatto un organismo sociale vivente. Le organizzazioni ne sono quindi degli splendidi esempi. In ogni organismo sociale vivente esistono tre sfere contemporaneamente (Tri-articolazione Sociale): quella economica, quella sociale e quella individuale (Steiner la definisce culturale).

Definiamo “partner di apprendimento” ogni nostro cliente: sia individuo, sia team, sia organizzazione. Anche nella relazione di coaching non usiamo il termine “coachee” per definire il nostro cliente, poiché riteniamo che non sia corretto mutuare dal nome della disciplina e dell’attore che la esercita (il coach) il nome di chi “la riceve”. Questo infatti lascerebbe pensare ad un processo monodirezionale, mentre riteniamo che la relazione tra coach e cliente sia di mutuo apprendimento. Ecco perché partner di apprendimento ci soddisfa di più (capita che il coach esca da una sessione avendo appreso più del suo cliente!).

La presenza è quello stato di coscienza momentaneo che produce totale allineamento tra pensare, sentire, volere e percepire il momento presente. Durante gli attimi di presenza le dimensioni spazio-tempo sembrano sparire, come sembra svanire la distinzione tra interno ed esterno. Si percepisce di essere in un flusso e si è in un “luogo” di sé dalla qualità elevatissima: da quel luogo tutte le nostre manifestazioni sono centrate ed efficaci. Questi attimi vanno conquistati con un lavoro interiore.

“Ricchezze Umane” è una società che offre servizi di accompagnamento evolutivo a organizzazioni, manager e imprenditori. È costituita da coach (con alle spalle carriere manageriali) che amano la ricerca, l’applicazione pratica e la sperimentazione. È specializzata nel Corporate Coaching ed ha sede sul Lago di Garda. Il nome del logo proviene dalla convinzione che gli esseri umani abbiamo infinite ricchezze interiori da offrire al mondo. Il marchio rappresenta un essere umano proteso verso l’alto, nella sua aura, ha rappresentare il suo anelito evolutivo.

Definiamo il nostro bisogno di conoscenza una “ricerca pratica”. Il nostro apprendimento preferenziale avviene attraverso l’esperienza pratica di vita e ci approcciamo alla vita con lo spirito dei ricercatori. Tutto ciò che scopriamo, lo sperimentiamo prima su di noi, lo testiamo, e poi siamo felici di offrirlo ai nostri clienti per accrescere la loro efficacia e il loro sviluppo. Lavoriamo intensamente allo sviluppo di metodi e strumenti originali per la consulenza organizzativa, la facilitazione e il coaching e autofinanziamo lavori di ricerca psico-sociale sui temi dello sviluppo delle persone nelle organizzazioni complesse.

È la nostra più grande ambizione. L’essere umano agisce solo se ha un motivo, se lo vuole. L’azione è la manifestazione visibile della volontà che è invece invisibile. Per avere un impatto nel mondo bisogna agire. Per cambiare, per trasformare i propri comportamenti, bisogna agire diversamente. Tutta la nostra ricerca ha quindi l’obiettivo di risvegliare la volontà degli individui di cambiare per evolvere.

Rudolf Steiner e altri ricercatori, tra i quali l’olandese Coenraad van Houten, hanno osservato che l’adulto apprende in maniera più efficace seguendo gli stessi sette processi vitali che ci sono in natura (essi sono: Respirazione, Termoregolazione, Nutrizione, Secrezione, Mantenimento, Crescita, Riproduzione). Da questi derivano i sette processi di apprendimento dell’adulto: Percepire, Collegarsi, Elaborare, Individualizzare, Esercitare, Sviluppare Facoltà, Creare. Noi usiamo tali processi nelle nostre progettazioni.

Nell’ambito della Mappa dei 10 Aspetti® creata da Ricchezze Umane per rappresentare l’organizzazione come organismo vivente, la sfera economica è quella che racchiude gli aspetti “hard” della struttura, i processi aziendali, e tutti gli aspetti economici dell’organizzazione.

Nell’ambito della Mappa dei 10 Aspetti® creata da Ricchezze Umane per rappresentare l’organizzazione come organismo vivente, la sfera individuale è quella che racchiude gli aspetti individuali di ogni singolo membro dell’organizzazione, quali: il suo modo di essere, con luci e ombre, il suo comportamento, e gli esiti prodotti dagli altri due aspetti a livello personale e interiore.

Nell’ambito della Mappa dei 10 Aspetti® creata da Ricchezze Umane per rappresentare l’organizzazione come organismo vivente, la sfera sociale è quella che racchiude gli aspetti della cultura aziendale, dei valori condivisi, delle relazioni interpersonali, delle negoziazioni e della comunicazione, del senso di appartenenza e della collaborazione tra le persone.

Lo Shadow Coaching® è una modalità di coaching che consente al coach di assistere senza intervenire, ed in semplice osservazione, ad un intervento o ad una situazione lavorativa in cui sia coinvolto il partner di apprendimento che sta seguendo. Alla fine dell’intervento o della situazione il coach restituisce un feedback su ciò che ha osservato, spesso in linea con i temi che i due stanno affrontando nella loro relazione di coaching. Questa modalità “a caldo” si rivela spesso molto efficace ai fini di comprensione e apprendimento. È un marchio registrato da Donna Karlin.

Intendiamo da un lato l’insieme di tutte le abilità di un manager, e dall’altro lato l’origine di queste sue abilità, che risiede nella sua parte interiore più profonda. Più questa parte si evolve più le sue abilità si perfezionano.

Intendiamo il processo di sviluppo come aggiunta e integrazione di ciò che non c’è ancora o poco. Una persona, un team, un’organizzazione può quindi sviluppare le proprie aree di miglioramento (vedi la relazione con crescita).

Definisce, all’interno del “Diagramma del Talento e Compito Evolutivo”, quella qualità, abilità, dono, ricevuto già alla nascita e che rende facile ciò che ad altri viene invece difficile. Rappresenta i punti di forza di una persona e si manifesta nelle sue attitudini naturali. Nell’esercizio del talento si è quindi particolarmente efficaci.

Si tratta del coaching applicato a team reali, vale a dire a gruppi di persone che lavorano insieme quotidianamente o negli stessi progetti aziendali. Gli argomenti e i temi affrontati riguardano quindi il team e non i singoli suoi membri. Gli obiettivi sono relativi all’evoluzione del team, del suo modo di lavorare e comunicare insieme, della condivisione di una visione comune, del miglioramento delle performance di team.

Intendiamo un gruppo di persone, collegate da rapporti gerarchici, funzionali o di progetto, che operano insieme in uno stesso lavoro e per lo stesso fine.

La tecnica morale è un approccio interiore che indirizza il coach ad avere nella sua coscienza sempre presenti tre principi: libertà, responsabilità e servizio. La domanda essenziale che il coach sensibile alla tecnica morale si pone è: “di cosa c’è davvero bisogno in questo momento affinché il partner di apprendimento mobiliti la sua volontà, assuma le sue responsabilità, proceda nell’evoluzione che il suo IO richiede?” La tecnica morale si sviluppa attraverso il vero incontro con l’altro, una qualità di ascolto profondo crescente, un costante lavoro interiore di argine al proprio ego, un anelito a porsi al servizio dell’evoluzione, un livello crescente di centratura personale e presenza.

Temerari è l’epiteto con cui si chiamano i coach di Ricchezze Umane e i colleghi della Corporate Coaching Community (la community di tutti gli ex allievi dell’International Corporate Coaching Program). Il termine vuole indicare quella predisposizione d’animo che ci vuole per andare ad immergersi nelle profondità ignote dell’anima e dello spirito dell’essere umano. Ci vuole un grande coraggio per farlo, soprattutto a tuffarsi dentro sé stessi, infatti ciò che si trova nelle profondità non è sempre bello… D’altra parte attraverso queste immersioni si porta in superficie ciò che necessita di essere illuminato dai raggi del sole…

Le organizzazioni possono divenire consapevoli della necessità di produrre tre diversi benesseri, anziché solo uno. Per fare ciò hanno bisogno di estendere la propria missione aziendale. Il benessere che conoscono tutte le organizzazioni è quello economico: creare ROI, profitto, crescita di quote di mercato, soddisfazione del cliente. Diverse organizzazioni sono divenute consapevoli che sia importante creare anche il benessere sociale: buon senso di appartenenza, buon livello di collaborazione tra le persone, clima disteso e positivo, valori condivisi e realmente agiti, sostenibilità, impatto sull’ambiente circostante positivo. Sono invece rare le organizzazioni che hanno percepito l’importanza vitale della creazione del benessere individuale: prendersi cura dello sviluppo personale e professionale dei singoli membri dell’organizzazione, affinché ognuno si senta auto-realizzato, possa esprimere i propri talenti, si evolva e migliori come individuo, acquisisca un senso di pienezza e felicità.

Lo studioso olandese Coenraad van Houten e i suoi colleghi del NALM – New Adult Learning Movement (sito: http://www.nalm.net) movimento da lui fondato, hanno scoperto che l’essere umano adulto può apprendere attraverso tre vie: la prima è quella classica dell’apprendimento specialistico tradizionale (percorso scolastico e professionale), la seconda è quella fondata sullo studio della propria biografia di vita e sull’apprendimento dal proprio destino, la terza è quella dell’apprendere dalla propria ricerca interiore di conoscenza.

Per approfondimenti leggere i tre libri ognuno dei quali dedicato ad una delle tre vie: “Risvegliare la volontà”, “Lavorare con le forze del karma”, “La ricerca spirituale creativa” di Coenraad van Houten

Ci riferiamo in modo specifico alla Tri-articolazione Sociale individuata da Rudolf Steiner, un filosofo e scienziato austriaco vissuto a cavallo tra ‘800 e ‘900. Egli sostiene che ogni organismo sociale deve potersi articolare in tre sottosistemi in sé indipendenti e aventi ciascuno la speciale organizzazione che gli è propria; il malessere sociale si manifesta qualora uno dei sottosistemi risulti atrofizzato o asservito agli altri.

I tre sottosistemi sono:

  • la sfera economica“La vita economica comprende tutto quel che riguarda la produzione, la circolazione e il consumo delle merci…Tutto questo complesso di processi che cominciano con il rapporto dell’uomo con la natura e proseguono in tutto ciò che l’uomo ha da fare per trasformare i prodotti della natura e per portarli fino allo stato di generi di consumo, tutto questo lavorio, e soltanto esso, costituisce la parte economica di un sano organismo sociale”.
  • la sfera giuridica: comprende “la vita del diritto pubblico, la vita politica, quella che, nel senso dell’antico Stato politico, poteva essere designata come la vera e propria vita statale può abbracciare solo quel che sorge da sostrati puramente umani e riguarda i rapporti tra uomo e uomo “.
  • la sfera culturale: essa riguarda ”la vita spirituale; o per dire più esattamente tutto quel che poggia sulle doti naturali del singolo individuo umano, e che deve entrare nell’organismo sociale sulle basi di tali sue facoltà naturali, sia spirituali, sia fisiche. Questo campo abbraccia tutto, dalle più elevate aspirazioni spirituali a quel che, nell’opera dell’uomo, deriva dalla migliore o peggiore sua capacità fisica per prestazioni utili all’organismo sociale”.

Sono trascorsi ormai trenta anni da quando l’acronimo V.U.C.A. venne coniato in ambito militare per definire le caratteristiche dei nuovi scenari nelle guerre moderne. Questo termine è stato poi universalmente utilizzato per descrivere le nuove condizioni del mondo moderno: sociale, politico, economico. Sebbene conosciamo tutti il significato originario dell’acronimo (Volatility, Uncertainty, Complexity, Ambiguity), in Ricchezze Umane® non lo usiamo più in questa versione. Siamo da tempo concentrati sulle nuove qualità e facoltà che questo mondo in trasformazione richiede sempre più ai manager del futuro: Vision, Understanding, Clarity, Agility.

Questo è per noi il VUCA WORLD: un mondo che richiede alle persone, e quindi anche ai manager delle organizzazioni, di lavorare a sé stesse per sviluppare nuove qualità, sensibilità, attitudini. Le più importanti delle quali saranno: immaginazioneispirazione e intuizione.