CORPORATE COACHING PROGRAM
Innovativo Programma avanzato di perfezionamento in Corporate Coaching rivolto a coach e consulenti professionisti dei cambiamenti nelle organizzazioni.
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IL MESTIERE DEL COACH CAMBIA E ACQUISTA UNA NUOVA BELLEZZA Intervista di Marina Fabiano a Corrado Docente, che aggiunge: "non si tratta più di dire cos'è o cosa non è il coaching, ma di allargare i limiti angusti che ci autocostruiamo intorno".
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La nostra etica professionale si fonda sui principi e i valori ispiratori di Ricchezze Umane:
Con i Clienti
La missione di Ricchezze Umane è quella di soddisfare il Cliente. Per raggiungere ciò ci proponiamo a lui come dei Partner, e non come semplici fornitori, costruendo una profonda relazione di dialogo e conoscenza nel rispetto degli impegni presi.
Interpretiamo l’organizzazione come Organismo Vivente costituito da persone e processi e ci prendiamo cura di entrambi.
I Clienti, i contenuti e gli obiettivi degli incarichi ricevuti devono essere in linea, e comunque compatibili, con i principi ed i valori di Ricchezze Umane (a titolo di esempio, non accettiamo incarichi da una Società che produce e commercializza armi).
La chiarezza e la correttezza nei confronti del Cliente fanno parte del nostro stile, ciò si attua attraverso il mantenimento costante di scambi d’informazioni e feedback durante e al termine delle nostre attività.
Con i Coachee
Ogni essere umano è “in cammino”: il suo cammino. Il facilitatore, nel suo ruolo di Coach, è tenuto al rispetto del Coachee e del suo percorso individuale di crescita e sviluppo, che è personale e retto da forze ben superiori e più sagge. L’atteggiamento del facilitatore deve quindi essere di fiducia nel potenziale intrinseco del Coachee in quanto essere umano.
Ascolto, empatia, intuizione, decisione, sono capacità che il facilitatore deve far crescere in se, evitando di sostituirsi al Coachee ma sapendo cogliere quando è necessario un suo intervento diretto.
Con i Facilitatori
Anche i nostri facilitatori, in quanto esseri umani, sono “in cammino” verso l’autoconoscenza, hanno però deciso di essere d’aiuto anche ad altri. Proprio per ciò devono avere particolare cura della propria “frequenza vibrazionale” (corpo, emozioni, mente, spirito), e sforzarsi di agire sempre in modo coerente con i propri pensieri, sentimenti, parole, azioni, dei quali sanno di essere responsabili.
I facilitatori sono degli sperimentatori e devono tendere a proporre solo ciò che hanno sperimentato personalmente o come gruppo.
Lo stile dei facilitatori di Ricchezze Umane comprende: il rispetto dei propri impegni con i Clienti, i Coachee, i colleghi, gli altri facilitatori; la puntualità; l’assoluta discrezione nei riguardi delle informazioni apprese presso il Cliente ed il Coachee; la cura degli interventi e del materiale realizzato a supporto; onestà nei confronti di tutti gli interlocutori; l’approccio da risolutore di problemi.
Nei rapporti interpersonali i facilitatori usano correttezza e chiarezza; rispetto dei regolamenti e delle leggi scritte e non scritte; chiusura dei cerchi della comunicazione; tolleranza e accettazione delle diversità come ricchezza.